I materiali

Saper scegliere i materiali più adatti,
saperli abbinare e poi lavorare,
per poter realizzare prodotti unici
destinati a durare nel tempo.

Il legno

Il legno è il nostro materiale principe. Lo andiamo a cercare nelle più rinomate trancie brianzole (che è come dire mondiali); lo scegliamo con cura per ogni nostro singolo cliente e per ogni commessa avendo ben presente il progetto a cui è destinato; selezioniamo tutti i fogli di tranciato, per ogni pacco, a mano, sotto gli occhi attenti della nostra sarta che li depura dalle lievissime imperfezioni incontrate e li cuce insieme secondo l’effetto richiesto (continuità di vena, rivette specchiate, rivette a correre, etc...).

Usiamo principalmente tranciato di alta qualità in 2mm, ma anche lastronati, pannelli compensati, masselli: il legno in tutte le sue forme. Per le parti in massello non a vista, come i telai, usiamo solo legno di abete della Val di Fiemme con garanzia di riforestazione. Per gli yacht usiamo solo compensato marino di okumé oppure teak massello pretrattato, per evitare che la sua naturale untuosità emerga in superficie.

La lavorazione del legno

Lavoriamo solo legni pregiati: dalle essenze nostrane a quelle esotiche, dal noce nazionale, al teak, fino all’ebano massello; ci piace definirci laboratorio di ebanisteria contemporanea perché usiamo i legni più pregiati per virtuosistiche lavorazioni artigianali.

Il reparto verniciatura interno è uno dei nostri fiori all’occhiello; storicamente, nel 1959, siamo stati i primi a mettere a punto la vernice al poliestere per i mobili. Oggi la usiamo ancora per i lucidi 100 gloss ma verniciamo principalmente all’acqua e - su richiesta del cliente - siamo in grado di verniciare ad olio, a spruzzo e a caldo: il legno diventa vellutato, profuma di agrumi e non teme nessun tipo di graffio; la semplice manutenzione a cera lo fa invecchiare senza rughe.

Tutta la filiera produttiva della lavorazione del legno è interna: il taglio massello, l’incollaggio e la pressatura dei pannelli, le lavorazioni con macchine utensili a controllo numerico, la bordatura, la levigatura, la verniciatura, il pre-montaggio a banco ad opera del falegname.

Gli altri materiali

Utilizziamo e lavoriamo tutti i materiali che si sposano bene con il legno - quasi tutti - a partire dai materiali di rivestimento come pelli, tessuti, cuoio, persino la pergamena, una lavorazione molto rara oggi che conserviamo quasi gelosamente.

Lavoriamo i metalli compatibili con i nostri macchinari, come certe lavorazioni dell’alluminio, mentre per le altre lavorazioni abbiamo selezionato negli anni, in tutto il territorio del Nord Italia, una rete di fornitori altamente specializzati in finiture metalliche di eccellente qualità.

Le pietre e i marmi li usiamo sia per le tradizionali funzioni architettoniche (pavimenti e rivestimenti) che all’interno degli arredi (piani speciali, fondi lavorati, ecc...).

I vetri e tutte le superfici specchianti o riflettenti sono anch’essi spesso integrati nei nostri progetti, per la diffusione della luce o delle immagini proiettate.

La ricerca e lo sviluppo di nuovi materiali e nuove tecnologie di lavorazione per gli interni accompagna ogni progetto, spesso grazie a materiali presi a prestito da altri settori per farne un uso diverso.

Gli strumenti di lavoro

Il disegno a matita - il lapis, come si dice a Firenze - è il nostro strumento principale che ci accompagna in tutte le fasi: dal rilievo, alla prima idea progettuale, alla correzione delle prime restituzioni bidimensionali e tridimensionali al CAD, fino alla gestione delle verifiche nelle varie fasi produttive e di cantiere. Tutto a matita: cambia solo la punta e - qualche volta - il colore.

Il secondo strumento fondamentale è la mano - l’intelligenza della mano - del maestro falegname: anni di esperienza per formare quelle dieci dita e quella testa che le governa.

Poi ovviamente ci sono le macchine per la lavorazione del legno: anche queste sono frutto dell’intelligenza creativa e tecnologica del distretto industriale brianzolo, leader mondiale in questo settore. Dalle prime macchine che il nonno Walter andò a comprare in bicicletta fino alle ultime acquisizioni di veri e propri centri di lavoro a controllo numerico.

Le prove campione

Siamo dei sarti del legno; come tali per ogni singola commessa sviluppiamo dei campioni di verniciature dedicati all’approvazione del cliente.

Prima di avviare la produzione i campioni vengono sottoposti a diversi test di resistenza alla luce, all’abrasione, all’assorbimento dei liquidi aggressivi o dei coloranti; quando è richiesto dal cliente gli stessi campioni vengono inviati anche a specifici organi di certificazione esterni per valutare la conformità alle normative italiane, europee o internazionali di riferimento.

Su richiesta (generalmente per spazi pubblici o commerciali) viene testata anche la resistenza europea al fuoco e la corrispondenza alle varie classi di resistenza (B o C).